venerdì, 28 Febbraio 2025
Attività fisica e salute, nuova proposta di legge FMSI
L’esercizio fisico come “elemento fondante della salute”. È questa l’idea che ha ispirato la proposta di legge presentata ieri dall’On. Maurizio Casasco, Presidente della Federazione italiana ed europea di medicina dello sport. L’obiettivo? Migliorare il benessere psicofisico e lo stato di salute della popolazione. Sarà realizzabile attraverso programmi e azioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Un’iniziativa importante, che ha l’intenzione di contrastare e trattare le principali patologie croniche non trasmissibili. Ma non si limita solamente a questo aspetto. Come giustamente sottolinea Casasco, al centro viene messo anche il tema della salute mentale. Tutti strumenti che potranno contribuire alla riduzione della spesa sanitaria.
Per queste ragioni, il Presidente FMSI ne sollecita l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza. Scandagliando la proposta di legge, si notano i tre gradi di intervento in cui è strutturata. La prima fattispecie contempla l’assenza di fattori di rischio o di malattie croniche non trasmissibili. Siamo nel campo della prevenzione primaria. Sarà compito dei medici di medicina generale (MMG) e dei pediatri di libera scelta (PLS) promuovere programmi di esercizio fisico in conformità ai protocolli del FMSI. Che è riconosciuta come l’unica società scientifica di medicina dello sport dal Ministero della Salute. Proseguendo nella lettura, si arriva al secondo livello. Pensato per gli individui con malattie croniche non trasmissibili o che presentano, fattori di rischio. In questo caso i MMG e i PLS indirizzeranno il proprio assistito ai medici specialisti di branca. La giusta dose di esercizio fisico sarà personalizzata in base ai parametri clinici del soggetto. L’ultimo punto, invece, viene dedicato ai pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere, affetti da malattie acute che possono evolvere in patologia cronica. Verranno indirizzati agli specialisti di medicina dello sport per la riabilitazione e il recupero funzionale.
In conclusione, la proposta di legge chiarisce un ulteriore aspetto. I programmi di prescrizione della prevenzione secondaria e terziaria saranno effettuati da chinesiologi. Dovranno essere in possesso della laurea magistrale e agiranno sotto la supervisione di specialisti di medicina dello sport. Un’ottima iniziativa che merita di essere presa in considerazione.