venerdì, 28 Febbraio 2025
Addio a Gene Hackman, i suoi 5 film più belli. Da vedere o rivedere
Patriarca assente e distaccato alla ricerca di redenzione al servizio di Wes Anderson, nell’ingegnosa commedia dell’assurdo I Tenenbaum (2001), ma anche credibilissimo villain da cinecomics, nei panni di Lex Luthor in Superman (1978) di Richard Donner. Gene Hackman sapeva esplorare tutto il prisma delle emozioni. Due gli Oscar in bacheca.
Attore versatile e rispettato a Hollywood, trovato morto a 95 anni insieme alla compagna Betsy Arakawa, con la sua carriera prolifica Hackman ha attraversato oltre sei decenni di cinema e teatro. Burbero ma sensibile, si era ritirato da tempo: l’ultimo suo film risale al 2004, Due candidati per una poltrona.
Qui ripercorriamo i suoi 5 film e ruoli più belli.
Gli spietati (1992) di Clint Eastwood
Un western crudo, un cult. In cui Gene Hackman dà vita a uno dei villain più minacciosi. È lo sceriffo “Little Bill” Daggett, sadico e prevaricatore. Dall’altra parte, l’eroe non poteva che essere Clint Eastwood, regista e attore, in una storia di moralità e vendetta nel vecchio West.
Per Hackman, che regala una performance straordinaria, Oscar al miglior attore non protagonista.
Il braccio violento della legge (1971) di William Friedkin
Sanguinoso e malinconico, Il braccio violento della legge è il film che ha cambiato la storia del poliziesco e ha reso Gene Hackman una star indiscussa di Hollywood. E quello che gli ha regalato il suo primo Oscar, come migliore attore protagonista.
È un noir urbano di sparatorie e inseguimenti in cui Hackman è un detective della narcotici intransigente e dai metodi brutali, pronto a spingersi oltre per smantellare un traffico di droga di scala internazionale.
La conversazione (1974) di Francis Ford Coppola
Film Palma d’oro al Festival di Cannes, La conversazione è forse uno dei film meno noti di Coppola. Eppure è un thriller teso e paranoico, con un super Gene Hackman.
Interpreta un esperto di sorveglianza assunto da un misterioso cliente (Harrison Ford) per pedinare una giovane coppia. Seguendo i due, registra una conversazione enigmatica che finisce per ossessionarlo.
Mississippi Burning – Le radici dell’odio (1988) di Alan Parker
Accanto a Willem Dafoe, Gene Hackman è un agente dell’FBI che indaga sugli omicidi di alcuni attivisti per i diritti neri in una cittadina del Mississippi segregazionista degli anni ‘60.
Un thriller poliziesco e un dramma umano, ispirato a una storia vera: nella notte tra il 21 e 22 giugno 1964 furono uccisi tre attivisti del movimento per i diritti civili degli afroamericani da membri del Ku Klux Klan, con la complicità dello sceriffo della contea.
I Tenenbaum (2001) di Wes Anderson
Di cult in cult, I Tenenbaum è una commedia deliziosa e amara, con un meraviglioso Gene Hackman. È lui Royal Tenenbaum, padre anaffettivo di tre figli prodigio che però, in seguito alla separazione dei genitori, smarriscono la loro genialità. Il film racconta l’improvvisa e inaspettata riunione di famiglia, decenni dopo.
Cast stellare che include anche Gwyneth Paltrow, Ben Stiller, Owen Wilson e Bill Murray.