Forfait delle Farfalle alla Coppa del Mondo Bulgaria, tre ginnaste: ‘Una nostra pausa di riflessione’

 “Ci teniamo a sottolineare che questa scelta non è stata motivata da una presa di posizione né da un atteggiamento di arroganza, ma è stata una decisione supportata e condivisa da tutta la squadra”.

Sono le parole condivise di Martina Centofanti, Daniela Mogurean e Laura Paris, le tre ginnaste azzurre, a seguito della decisione di non partecipare con le “Farfalle” alla prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica in Bulgaria. Le tre atlete hanno spiegato di aver avuto bisogno di prendere tempo per pensare dopo il licenziamento della dt Emanuela Maccarani, indagata per presunti abusi sulle atlete, una “notizia che ci ha colpito profondamente, non solo sotto il profilo sportivo, ma anche e soprattutto umano. Questo cambiamento improvviso ha avuto un impatto forte su tutto il gruppo – hanno aggiunto – ma in particolare su noi veterane, che abbiamo lavorato per anni al fianco della nostra allenatrice, che è stata per noi una guida e un punto di riferimento fondamentale” e per questa ragione “in accordo con il presidente Facci e dopo aver informato l’Aeronautica Militare, nostro Gruppo Sportivo, abbiamo avuto la necessità e la possibilità di prenderci alcuni giorni per riflettere, metabolizzare, parlare con i nostri familiari e prenderci una pausa anche dagli allenamenti”. Alla luce di questo, le ginnaste hanno “ritenuto fosse nostro diritto prenderci un momento per ristabilire l’equilibrio necessario nei nostri pensieri. Un equilibrio che ci auguriamo di recuperare il prima possibile, ma che al momento non siamo in grado di prevedere né nei tempi né nelle modalità”.

Le azzurre di ginnastica ritmica

Il comunicato di Federginnastica
La squadra azzurra di ginnastica ritmica non parteciperà alla prima tappa del circuito di Coppa del Mondo dei piccoli attrezzi in Bulgaria, a seguito di “una decisione maturata alla luce del debutto delle nuove ginnaste, al loro esordio in competizioni di tale portata e a una valutazione tecnica sulle performance con i nuovi attrezzi, non per questioni di ‘morale’ di squadra o scelte di campo in merito alle recenti vicende legate al licenziamento della dt Maccarani, che restano mere speculazioni”.

Lo ha detto all’ANSA Federginnastica, dopo la valutazione delle allenatrici e la supervisione del presidente Andrea Facci che, tra ieri e l’altro ieri, ha fatto visita alle atlete nei centri di Desio (Monza) e Fabriano (Ancona).  L’esordio delle Farfalle è quindi rimandato, “come già accaduto in passato in altre occasioni”, prosegue Federginnastica, “proprio a tutela delle ginnaste stesse, per non mandarle allo sbaraglio in una gara ‘preparatoria’ a traguardi futuri ben più importanti, scelta che sappiamo è stata sposata anche da altre nazionali, come Israele e Cina, ovvero il podio di Parigi, e il Brasile, senza che questa decisione abbia nulla a che vedere con null’altro che l’esito della competizione stessa, e la stagione sportiva delle atlete”.
   

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