venerdì, 4 Aprile 2025
Marina Suma drammatica e resiliente: “Da soli è dura”

La vita come un valzer che lentamente
sale, sprigionando emozioni ed energie che sembravano svanite
per sempre. Marina Suma torna con un ruolo da protagonista in ‘Lento’, un cortometraggio del giovane regista Edoardo Sandulli.
L’attrice napoletana, resa popolare dal film del 1983, Sapore di
Mare, di Carlo Vanzina, interpreta Assunta, una donna che ha
vissuto il terremoto negli anni ’80 in Irpinia e che gli ha
portato via il marito. “Può sembrare burbera, scontrosa, ma non
lo è – racconta l’attrice parlando del suo personaggio-. Assunta
porta addosso un dolore che non è riuscita a superare nel tempo.
Vive chiusa in casa come se il mondo non appartenesse più a
lei”.
Ex-campionessa di valzer lento, dopo il sisma e la perdita del
consorte e suo compagno di valzer, Assunta resta praticamente 44
anni chiusa in casa senza più voglia di vivere. Poi, una
semplice conversazione con un vicino molto più giovane di lei la
condurrà a una trasformazione straordinaria. “Mi sono
immedesimata in questo personaggio provando tante emozioni –
continua Marina -. Dolore, tristezza, rassegnazione perché la
solitudine porta a questo, anche ad ammalarsi. Ho compreso che
solo se hai una forte determinazione riesci a salvarti da solo.
Ma noi esseri umani siamo fatti per stare insieme, a donare
amore e solo così possiamo salvarci. Con l’amore e, magari, con
un sorriso”.
Il cortometraggio è stato realizzato con il supporto della Film
Commission Regione Campania e girato nel comune di Candida, in
provincia di Avellino, nell’area colpita del terremoto del 1980,
con la comunità locale che ha partecipato alle riprese “creando
un’atmosfera di appartenenza e condivisione che ha arricchito
tutto il lavoro” come sottolinea il regista Sandulli.
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