domenica, 6 Aprile 2025
Pizzi, i professionisti della salute sono marinai dell’umano

“Navigare è un’arte antica, un
equilibrio tra rotta e imprevisto, tra il vento che spinge
avanti e le onde che cercano di deviare il cammino. La Nave
della Salute di Ancona è simbolo di questo viaggio: non solo un
mezzo, ma un’idea, un movimento verso la prevenzione, la
consapevolezza, la cura”. Lo ha detto Simone Pizzi dalla Nave
della Salute in porto ad Ancona intervenuto nella doppia veste
di presidente del Consiglio comunale e medico dell’Azienda
Ospedaliero Universitaria delle Marche.
“Chi naviga sa che il mare è fatto di distanze, ma anche di
incontri. Così la medicina, quando è autentica, non è solo
scienza ma relazione, non solo diagnosi ma ascolto. Perché la
vera sapienza non è solo accumulo di conoscenze, ma sguardo
capace di riconoscere il volto dietro il sintomo, la persona
oltre la malattia – ha ricordato aggiungendo che “Ci sono parole
che sono come vele: catturano il vento del senso e portano
lontano.” In un tempo in cui tutto corre, chi si ferma per
ascoltare, accogliere, accompagnare, diventa davvero custode
dell’umano”. Citando Seneca “Non esiste vento favorevole per il
marinaio che non sa dove andare” ha sottolineato che “è proprio
nella chiarezza del fine, la salute come bene condiviso, la
prevenzione come atto di cura, che ogni gesto acquista direzione
e valore. C’è un’idea di viaggio che non si misura in miglia ma
in gesti: una mano tesa, una parola che incoraggia, uno sguardo
che restituisce dignità. I professionisti della salute sono
marinai dell’umano: il loro sapere è vela, il loro cuore è
timone. E ogni paziente non è un porto da raggiungere in fretta,
ma un compagno di viaggio con cui condividere il tragitto.
Nel mare della vita, la salute non è solo assenza di tempeste,
ma capacità di affrontarle con strumenti adeguati e con chi, su
questa nave, sa che navigare è sempre un atto di speranza.
Grazie e buon lavoro e buon Vento a tutti
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