Prevenzione sulla Nave della salute, visite gratis ai passeggeri

Parte da Ancona, per la seconda
edizione, la Nave della salute diretta in Albania, con 8
ambulatori e 15 specialisti medici. L’iniziativa è promossa da
One Health Foundation e sull’imbarcazione gli specialisti
effettueranno gratuitamente per i passeggeri controlli di
genetica oncologica e senologia, medicina vascolare, oculistica,
nutrizione clinica, cardiologia, sicurezza alimentare,
chinesiologia e ortopedia. Per il secondo anno, dunque, la
prevenzione ‘sale a bordo’ della AF MIA, nave ammiraglia della
flotta di Adria Ferries S.p.a, e attraversa il Mare Adriatico
alla volta delle coste albanesi.
    Sulla scorta del successo della precedente edizione,
quest’anno il servizio verrà raddoppiato: verranno erogate
visite mediche specialistiche gratuite ai passeggeri durante
entrambe le traversate, di andata e ritorno da Durazzo. La nave
ospita oltre 400 persone, in maggioranza di nazionalità
albanese, che hanno a disposizione un team di 15 specialisti
marchigiani.
    “Ridurre l’impatto delle malattie non trasmissibili più
diffuse e pericolose quali i tumori è oggi possibile – afferma
Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e
professoressa di Oncologia medica all’Università Politecnica
delle Marche -. La prevenzione passa attraverso gli stili di
vita e quindi la giusta promozione di comportamenti virtuosi e
corretti per la salute, ma deve comprendere anche un incentivo
alla diagnosi precoce delle patologie, attraverso esami o
controlli medici più o meno periodici. È questo l’obiettivo che
ci siamo posti con il progetto della Nave della salute. Vogliamo
favorire la prevenzione anche in un contesto del tutto inusuale.
    Per esempio, a bordo della nave, offriamo delle visite
oncologiche gratuite che rappresentano un passaggio importante
per riconoscere alcune malattie tumorali, tra cui il carcinoma
mammario. Anche la consulenza di genetica oncologica è sempre
più importante e va rivolta a quelle persone che possono avere
una predisposizione ereditaria allo sviluppo di certe
neoplasie”.
   

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