domenica, 6 Aprile 2025
Schillaci, record donazioni organi è una generosità da coltivare

Il 2024 è stato un anno straordinario
per la donazione di organi e le attività di trapianto, ma anche
per la raccolta di plasma. Quella degli italiani “è una
generosità che dobbiamo continuare a coltivare, anche con
iniziative come quella di oggi, per sensibilizzare sempre più
cittadini affinché compiano questa scelta”. Lo ha detto il
ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo a Roma, in
piazza di Spagna, a un evento organizzato in occasione del
Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità. “Abbiamo
registrato – ha aggiunto – quasi il 4% di trapianti in più e un
numero davvero elevato, oltre 15mila, di prelievi di tessuti per
le donazioni. Anche i primi nuovi dati sulla donazione di
sangue, dicono che nel 2024 la raccolta di plasma ha registrato
il record; è garantita l’autosufficienza per i globuli rossi e
tra i nuovi donatori sono aumentati soprattutto i giovani”.
Schillaci, sottolineando che “non c’è dono più grande di
quello che salva una vita”, ha voluto dire grazie a tutti i
donatori per il loro esemplare altruismo e a tutti gli operatori
sanitari e sociosanitari che ogni giorno si prendono cura di noi
con professionalità e dedizione”. Dopo gli interventi
istituzionali, professionisti sanitari, pazienti e donatori
hanno condiviso le proprie storie di cura dei pazienti, di
donazione e di guarigione grazie al gesto solidale di chi ha
dato una parte di sé per la salute del prossimo. Catia, dopo due
trapianti di rene, grazie alla generosità della madre e del
fratello, ha raccontato di essere tornata a condurre la sua vita
ed è appena diventata mamma; Chiara, 26 anni, sottoposta al
trapianto di fegato, ha ripreso a vivere come le sue coetanee e
si è laureata da poco in Medicina. Ha voluto ringraziare tutti i
donatori sangue, Alessandro Vernucci, ex paziente leucemico,
raccontando il suo lungo percorso di chemioterapie e trasfusioni
di sangue, fino al trapianto di midollo osseo da cellule
staminali familiari che gli ha consentito di tornare a
condizioni di salute migliori. È poi stata la volta del ‘campione’ nelle donazioni di sangue, Antonio Staiola, che ha
donato più di 100 volte e per questa sua grande umanità è stato
premiato dall’associazione Donatori Nati.
Alla giornata è intervenuto Mons.Rino Fisichella,
Pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e incaricato
dell’ organizzazione del Giubileo 2025. Hanno portato il saluto
il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e per la Regione
Lazio, l’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla
persona, Massimiliano Maselli.
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