domenica, 6 Aprile 2025
Sinner, “in squalifica io fragile, gli amici mi hanno sollevato”

“Quando e’ arrivata la squalifica a
Doha, mi sono sentito fragile. Ma le persone che mi sono vicine
mi hanno sollevato, mi hanno aiutato a capire. Però é stata
molto dura”. Jannik Sinner, a poco meno di un mese dal suo
rientro dopo la sospensione concordata con la Wada per il caso
Clostebol, si racconta in un’intervista a Sky. “Sono successe
cose che non mi aspettavo – ha spiegato il tennista numero 1 al
mondo – Ci ho messo un po’ a ritrovarmi, sono successo altre
cose difficili fuori dalla sospensione. Però sono qui, non vedo
l’ora di tornare. Conto alla rovescia? Lo faccio dal primo
giorno di sospensione…”.
Sinner ha ribadito la sua convinzione che “non c’é il minimo
dubbio sulla verità”, e sul patteggiamento con la Wada di fronte
al Tas di Losanna ha raccontato: “E’ stato molto rapido, anche
se io non ero tanto d’accordo. Alla fine si deve scegliere il
male minore, anche se é un po’ ingiusto quello che sto passando.
Ma poteva andare peggio, con un’ingiustiza ancora maggiore”.
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